fa5ad48a-17d8-4c3e-bafe-735784b3441b
1f5eefc6-5bd5-4671-a1fa-e7f943caac4c

3497368824

rominagiuliani86@gmail.com

Dott.ssa Romina Giuliani

©

Dott.ssa Romina Giuliani


facebook
instagram
linkedin
1f5eefc6-5bd5-4671-a1fa-e7f943caac4c

3497368824

rominagiuliani86@gmail.com

Dott.ssa Romina Giuliani

SAM-e & cervello neurodivergente

2025-12-22 15:02

Array() no author 90785

SAM-e, nutraceutica, asd, adhd, microbiotaedintorni, audhd, neurodivergenze, sam-e,

SAM-e & cervello neurodivergente

Il SAM-e è un composto naturale presente in tutte le cellule del corpo umano e rappresenta uno dei principali donatori universali di gruppi metilici (processi di metilazione). È coinvolto in:

  • sintesi di neurotrasmettitori (serotonina, dopamina, noradrenalina),

  • regolazione dell’espressione genica ed epigenetica,

  • detossificazione epatica e sintesi del glutatione,

  • sintesi di fosfolipidi di membrana (come fosfatidilcolina).

Grazie a queste funzioni, SAM-e è stato studiato in ambito neuropsichiatrico, epatico e muscoloscheletrico, risultando particolarmente interessante in condizioni caratterizzate da alterazioni dopaminergiche, infiammatorie e di regolazione dell’umore — aspetti spesso presenti anche nell’AuDHD.

Miglioramento dell’umore e dell’energia mentale

  • SAM-e partecipa alla sintesi e stabilità funzionale di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori spesso disfunzionali in ADHD e autismo.

  • Diversi studi clinici hanno mostrato un’efficacia antidepressiva paragonabile a farmaci SSRI e triciclici, spesso con migliore tollerabilità.

  • Può migliorare motivazione, iniziativa, tono dell’umore e ridurre “brain fog”.

Supporto nella regolazione emotiva e nei disturbi dell’umore

  • Studi indicano efficacia in depressione maggiore, soprattutto in forme parzialmente resistenti o in potenziamento di terapia antidepressiva.

  • Può essere utile in irritabilità, impulsività emotiva e labilità affettiva — sintomi frequenti nell’AuDHD.

Azione neuroprotettiva e antinfiammatoria

  • Modula lo stress ossidativo aumentando la sintesi di glutatione.

  • Riduce marcatori infiammatori e può contribuire alla protezione neuronale e al miglioramento della plasticità sinaptica.

Ruolo nella metilazione ed epigenetica cerebrale

SAM-e è essenziale nei processi di metilazione coinvolti in:

  • regolazione dell’espressione genica,

  • maturazione neuronale,

  • stabilità delle membrane,

  • processi epigenetici alterati in diverse condizioni neuropsichiatriche, incluse ADHD e ASD.

Altre aree di interesse clinico

  • Osteoartrosi (riduzione dolore e miglioramento funzionalità articolare),

  • Supporto in patologie epatiche (colestasi, steatosi, epatopatie tossiche).

Dosaggio

Gli studi più frequenti utilizzano:

  • 400–800 mg/die come dose comune,

  • fino a 1200–1600 mg/die in alcuni protocolli clinici.
    Meglio iniziare a dose bassa e salire gradualmente. Preferibile assunzione al mattino, a stomaco vuoto, perché può essere attivante.

Sicurezza e precauzioni

  • Possibili effetti collaterali: nausea, cefalea, insonnia, irrequietezza, lieve ansia.

  • Controindicato/da usare con cautela in:

    • disturbo bipolare (può scatenare mania o ipomania),

    • in associazione a SSRI, SNRI, triciclici → rischio sindrome serotoninergica,

    • in gravidanza/allattamento (dati insufficienti),

    • in caso di deficit di B12/B9 → valutare stato vitaminico perché SAM-e aumenta richiesta di metilfolato.

Conclusione

Il SAM-e rappresenta un interessante supporto nutraceutico per:

  • umore,

  • regolazione emotiva,

  • funzione cognitiva,

  • neuroinfiammazione,

  • meccanismi epigenetici,

con potenziali applicazioni anche nell’AuDHD. Non sostituisce i trattamenti medici, ma può integrarsi in un approccio multidisciplinare, sempre sotto supervisione clinica.


fa5ad48a-17d8-4c3e-bafe-735784b3441b

Dott.ssa Romina Giuliani

©


facebook
instagram
linkedin